Se ce c’è un luogo in cui il silenzio è d’oro, quello è l’ufficio. Vero, nelle riunioni e brainstorming bisogna cercare di farsi notare per non sembrare impreparati o distratti ma, per esempio, un paio di domande intelligenti fanno una figura migliore di un discorso che ci fa sembrare stupidi. Parlare a vanvera non aiuta a fare carriera.
In generale, ci sono frasi da non usare al lavoro perché che tradiscono un atteggiamento poco gradito nei confornti dell’azienda. E questo vale per qualsiasi carriera. Ecco cosa evitare di dire per non perdere il posto di lavoro prima del tempo.
1) Non dirlo a nessuno ma… – Che sia un’informazione di lavoro e un gossip, raccontare qualcosa di confidenziale fidandovi della discrezione altrui non è una buona idea. O ne parlate apertamente o acqua in bocca.
2) Questo non è compito mio. Avrebbe dovuto farlo Tizio. – Fare il lavoro di qualcun altro senza venire pagati per farlo non è giusto, ma assumere subito un atteggiamento difensivo e incolpare gli altri vi farà sembrare cattivi colleghi. Meglio dire qualcosa come “vedrò cosa posso fare per aiutare, so che Tizio sta lavorando a questo progetto”.
3) Non c’è problema. – Se non è vero, meglio non dirlo. Assumersi una responsabilità che va oltre le proprie reali possibilità non è una mossa vincente. Meglio essere franchi col proprio capo e garantire un lavoro fatto bene.
4) Odio questo posto. – Ogni tanto, capita a tutti di odiare il proprio lavoro. Se però lo dite a voce alta, le consguenze possono essere più gravi di quanto sembrano: dal perdere la simpatia dei colleghi all’essere sospettati di azioni losche contro l’azienda.
5) Quanto è bella / brutta la nuova collega. – Entrambi i commenti possono risultare offensivi e dare fastidio non solo all’oggetto della battuta ma anche a chi ascolta. Inoltre è segno di arretratezza. Non siamo negli anni 50 (no, non va bene nemmeno se lei somiglia a Christina Hendricks di Mad Men).


